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Le migliori piattaforme social per farsi pubblicità

Fare marketing sul web non è così semplice come si possa pensare. Prima di far partire delle campagne sui social bisogna prendere in considerazione pro e contro della piattaforma selezionata. Generalmente, se si progetta di raggiungere il maggior pubblico possibile, Facebook è la scelta giusta. Studiato per coinvolgere il suo audience in discussioni e condivisioni, il social network blu si pone al di sopra della concorrenza in tal senso. 

Quando invece ci si vuol rivolgere a un target elitario, magari in ambito moda, cibo e viaggi, Instagram è il più adatto. A seguire Snapchat, in ascesa da diverso tempo, con Pinterest e Twitter a fare da chiudi-fila. Se lo scopo è promuovere prodotti culturali o corsi di formazione si può anche puntare su LinkedIn. Trattasi di una piattaforma comunque di nicchia, quindi consigliamo sempre le alternative di larga diffusione. 

Per quanto riguarda il funnel marketing (marketing a imbuto), la migliore opzione rimane Facebook. Nonostante gli ultimi aggiornamenti dovuti alle restrizioni europee sulla privacy abbiano provocato un piccolo innalzamento dei costi delle singole campagne, i risultati più soddisfacenti in termini numerici della piattaforma di Zuckerberg rimangono insuperabili. 

Si calcola che la percentuale di click sia in linea di massima superiore su FB rispetto anche a Instagram. Se diamo un’occhiata ai dati d’uso dei vari social network, la classifica recita numeri piuttosto chiari. Facebook primeggia con 2,2 miliardi di account attivi, Instagram tocca il miliardo, Twitter e il resto di quelli citati in precedenza non superano i 500 milioni. 

Va da sé che tra le piattaforme in grado di gestire campagne pubblicitarie quelle da noi consigliate siano le migliori. A meno che non si vogliano usare metodi diretti via chat di messaggistica istantanea (WhatsApp, WeChat, Telegram) affidarsi alle classiche sponsorizzate rimane il metodo più produttivo.

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